In Italia l’industria dei media e dell’intrattenimento raggiungerà 49,5 miliardi di euro nel 2014, trainata dal gaming, dai videogiochi e da internet, con un tasso di crescita medio annuo del 6,6%. Gratta e vinci, lotterie, giochi online e la rete catalizzeranno gran parte dei 40 miliardi di euro spesi dagli italiani e dei 9,5 miliardi di euro investiti in pubblicità. Internet cambierà anche il volto della stampa che migrerà in parte su web per adattarsi alle nuove abitudini dei lettori, da riconquistare per via digitale. Sono questi i principali driver di crescita secondo il rapporto di PwC “Entertainment & Media Outlook 2010-2014”, che evidenzia lo stato dell’arte e i trend del settore, il cui mercato vale oggi nel nostro paese circa 38 miliardi.
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A far crescere la spesa complessiva nei prossimi 5 anni sarà in particolare il gaming, che nonostante la recessione economica negli ultimi due anni ha registrato ricavi in aumento del 39% a 8,2 miliardi di euro e raggiungerà i 13,2 miliardi nel 2014 (crescita annua media del 14,4%). Il secondo driver di crescita sarà rappresentato dai videogame che, con lo sviluppo di console e giochi online, passeranno da 1 a 1,5 miliardi di euro (crescita annua media del 10,4%) e il terzo da internet, destinato a salire da 6 a 8,2 miliardi grazie allo sviluppo della banda larga e alla crescita a doppia cifra degli accessi e della pubblicità sulle piattaforme mobile.
Internet è stato uno dei pochi segmenti del settore a crescere negli ultimi anni, con un mercato che nel 2010 ha raggiunto circa 7 miliardi di euro, di cui 6 miliardi spesi dagli italiani per l’accesso alla rete (suddivisi in 4,8 miliardi via cavo e 1,2 via mobile) e 1 miliardo investito in pubblicità. Nel 2014 il mercato di internet varrà nel suo complesso 9,9 miliardi, di cui 8,2 miliardi riferiti alla spesa per l’accesso alla rete (con ben 2 miliardi attribuibili direttamente allo sviluppo delle piattaforme mobile) e 1,6 miliardi legati alla pubblicità.
Videogiochi. L’Italia rappresenta il 5° mercato europeo dopo Inghilterra, Francia, Germania e Spagna con un giro d’affari di 1 miliardo di euro nel 2010, destinato ad arrivare a 1,5 miliardi nel 2014, trainato da console e giochi online. Il mercato delle console è infatti ancora in fase embrionale, con una penetrazione di solo il 40% e dominato da Nintendo, che nel 2010 ha prodotto 7 dei 10 giochi più venduti. La vera esplosione è attesa nell’ambito dei giochi online che cresceranno ad un tasso annuale medio del 14,8% per effetto dello sviluppo della banda larga. Questa, consentendo sia di scaricare i giochi che di competere con altri giocatori via internet, farà salire a 4,5 milioni gli utilizzatori nel 2014, rispetto ai 2 milioni di oggi. Sony, Microsoft e Nintendo hanno già raccolto la sfida progettando nuove forme di gioco online.
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