21 settembre 2012 - 16:36
Nel 2011 gli italiani hanno speso di più per navigare
su internet dal cellulare che per inviare sms. Un bel cambio di passo industriale,
che riguarda sia le abitudini dei consumatori e sia i meccanismi dell’offerta
legata ai servizi telecomunicazione, se si pensa che applicazioni come Whatsapp o iMessage
permettono di mandare messaggi gratis usando la banda larga mobile, scavalcando
la vecchia linea telefonica. A certificare il sorpasso, frutto del boom di smartphone
e tablet, è l’Agcom nella sua Relazione annuale, “scorporata” per l’occasione
rispetto al report di settennato presentata alla fine della primavera. L’anno
scorso i ricavi da sms sono stati pari a 2,33 miliardi di euro (+1,5%), mentre
quelli relativi alla navigazione sul web via cellulare sono balzati del 17,7% a
2,41 miliardi. “E le stime per il 2015 indicano che, a livello globale, il
traffico internet generato da questi dispositivi è destinato a crescere del
101% per le connected tv – si legge nella relazione – del 216% per i tablets, del 144% per gli smartphones e del 258% per i dispositivi machine to machine”. Sempre nel nostro Paese l’anno
scorso il numero di sim attive è cresciuto di oltre 2,2 milioni di unità, delle
quali 1,7 milioni sono rappresentate da linee in abbonamento, che raggiungono
complessivamente il 16,9% del totale (15,5% nel 2010). E riguardo alla
ripartizione delle sim attive tra i diversi operatori mobili, nel 2011 si osserva
la flessione del peso di Vodafone nel segmento residenziale, in cui crescono in
misura omogenea Telecom Italia, Wind e gli operatori mobili virtuali (+0,5%
circa ciascuno). Nel mercato business Tre Italia ha registrato una flessione del
2,7% a vantaggio di tutti gli altri operatori e, in particolare, di Vodafone
(+1,3%). Per quanto riguarda invece la diffusione della banda larga fissa alla
fine dell’anno scorso raggiungeva poco più del 22% degli italiani, contro una
media europea di quasi il 28% su cui incidono positivamente i valori conseguiti
in Francia (35,7%), Germania (33,4%) e Regno unito (31,7%).
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Categorie: News Tlc